Generalmente i problemi in azienda sono affrontati da un punto di vista organizzativo, trascurando la componente psicologica legata ai problemi emozionali-personali degli impiegati che inevitabilmente condizionano le loro prestazioni lavorative.

Fattori di stress in azienda potrebbero essere:

L'ambiente

Un ambiente caotico, rumoroso, buio e poco organizzato potrebbe essere causa di stress nel personale. Il fatto che l’arredamento influenzi l’umore delle persone non è certo una novità, si pensi alle sale d’aspetto degli studi medici e degli ospedali: ben illuminate e di colore chiaro (spesso celeste, bianco) con lo scopo di rendere il paziente rilassato e tranquillo.

LE RELAZIONI INTERPERSONALI

Tra il team di colleghi spesso si possono verificare delle situazioni di conflitto dovute a rivalità, incompatibilità caratteriali o trascorsi personali.

Spesso tali conflitti possono essere favoriti dalla definizione fallace o sovrapposizione di compiti e mansioni tra più impiegati.

Se il team non lavora in sinergia e serenità per il raggiungimento di un obiettivo (produzione/vendita) allora il lavoro ne risentirà.

Il counselor in questo caso, essendo esperto di dinamiche psicologiche applicate al mondo del lavoro e soprattutto esperto nella relazione d’aiuto, attuerà una strategia mirata a correggere la mancata o errata comunicazione tra le parti in conflitto (per es. Operaio e capo area) lavorando attraverso spazi di espressione ed esperienza.

LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA

Si intendono i ruoli gerarchici e mansioni mal definiti all’interno dell’azienda, magari decisi in modo superficiale.

Nel dipendente che viene a ricoprire una posizione inferiore alla sua preparazione insorge un senso di inadeguatezza e svalutazione e ne risentirà il suo lavoro.

In questo caso il lavoro del counselor ancora una volta grazie all’ascolto e a strategie mirate coglie e valorizza le predisposizioni e le abilità personali motivando il singolo.

In fase preliminare, invece, si rivela fondamentale per quanto detto precedentemente, al fine di definire in modo chiaro e funzionale i ruoli.

LO SVILUPPO PROFESSIONALE 

Se l’azienda non prevede un piano di sviluppo professionale (promozioni- avanzamento di carriera) ben chiaro e definito, nel dipendente in lotta con la sua ambizione si creerà un sentimento di disinteresse per fare di più e meglio, in questo caso il lavoro sarà mediocre poichè manca un’incentivazione.

L'INTEGRAZIONE INTERCULTURALE

Va da se che l’azienda deve favorire l’integrazione culturale tra le diverse etnie presenti nella squadra di lavoro, altrimenti si creeranno dissidi interni o discriminazioni.

Il counselor deve intermediare l’incontro tra culture favorendo la scoperta dei valori comuni e sottolineando l’importanza della diversità.

SOCIAL NETWORK STRUMENTO PER LE AZIENDE. MOBBING: come riconoscerlo e affrontarlo.

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